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| Alcune foto di Segesta e della medievale Erice |
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| L'antica Segesta, fondata probabilmente dagli Elimi, come Erice, diviene ben presto una delle principali città del bacino mediterraneo di influenza ellenistica e, nel V sec. è la più grande rivale di Selinunte |
| Erice situata sull'omonimo monte Eryx, centro religioso degli Elimi, famoso per il suo tempio ove i Fenici adoravano Astarte, i Greci Afrodite ed i Romani Venere, fu contesa dai Siracusani e Cartaginesi sino alla conquista da parte dei Romani nel 244 a.C. |
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| Segesta, scenario dei secoli di storia più ricchi che la tradizione dell'Isola ricordi. Oggi conserva, di quel passato, tracce significative: il tempio dorico e il teatro. In particolare, il teatro di Segesta è il luogo per eccellenza delle rappresentazioni dei classici greci e latini. |
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| Il tempio di Segesta, uno dei monumenti più perfetti a noi giunti dall'Antichità, si innalza, in maestosa solitudine, su un poggio circondato da un profondo vallone incorniciato da Monte Bernardo e Monte Barbaro, sul quale si trova il teatro. Eretto nel 430 a.C., è un elegante edificio dorico dalle proporzioni di una rara armonia. |
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| Teatro - Edificato nel III sec. a.C. in periodo ellenistico, ma sotto la dominazione romana, è costituito da un perfetto e vasto emiciclo di 63 m di diametro sistemato su un pendio roccioso, i gradini sono orientati verso le colline dietro le quali, sulla destra, si intravede il Golfo di Castellammare |
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| Un'altra vista del tempio il cui peristilio ha conservato quasi completamente intatte le 36 colonne, in magnifico calcare di una tinta dorata e prive di scanalature. |
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| È il piccolo borgo di Erice, dominato una volta dal più famoso tempio della dea più famosa...Venere,... con la sua cinta fortificata, con le sue strade accuratamente selciate. |
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| Erice sorge in una zona montuosa, posta a 750 metri sopra il livello del mare. |
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| L'impianto urbano ha perfetta forma triangolare ed è delimitato sul lato occidentale da mura ciclopiche, interrotte da torrioni e da tre porte normanne: porta Spada, porta del Carmine e porta Trapani, nella foto. |
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Tra le chiese primeggia la Matrice, dedicata all'Assunta ed eretta nei primi anni del XIV sec. cui si aggiunse successivamente il protiro gotico davanti allo straordinario portale ogivale.
L'interno è stato abbondantemente rimaneggiato e conserva una Madonna col Bambino in marmo, opera di Domenico Gagini (XV sec.), ed una ancona marmorea cinquecentesca. |
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